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Borse, Europa in calo. Regge Fiat
Dopo che Tokyo ha chiuso con un debolissimo aumento dello 0,19% , da metà mattinata si è registrato un netto ribasso su tutti i principali percati europei. Percorso da gambero, almeno per ora, per Parigi, che ha aperto per prima e con un +0,62% ma poi è passata in negativo. Stanno facendo segnare un calo, seppur [...]
20 aprile 2009
Dopo che Tokyo ha chiuso con un debolissimo aumento dello 0,19% , da metà mattinata si è registrato un netto ribasso su tutti i principali percati europei. Percorso da gambero, almeno per ora, per Parigi, che ha aperto per prima e con un +0,62% ma poi è passata in negativo. Stanno facendo segnare un calo, seppur lieve, le prime cotrattazioni degli altri mercati, ad esclusione di Londra e Zurigo. La spiegazione deve essere ricercata soprattutto nel calo dei titoli delle materie prime, del settore delle costruzioni e dell’auto. S&P/Mib viaggio in rosso, -2%.
A Piazza affari gli occhi sono ancora puntati su Fiat e su come finirà la storia con Chrysler. Intanto il titolo della casa torinese guadagna il 6% ed è il miglior risultato di Milano. Va bene anche Banco Popolare con un +4%. In coda, invece Mps che ha fatto segnare un -4,10%, Mediobanca un -3,73% e Ubi -3,20. Il peggiore è Bulgari con una riduzione del 5%. Eni rimane in territorio negativo con un -1%.
Inoltre, proprio questa mattina sul mercato valutario, l’Euro ha fatto segnare il minimo dell’ultimo mese: una unità di moneta unica europea passa da 1,3030 a 1,2986 dollari. Quasi sicuramente decisiva è stata la scelta di J.C.Trichet, governatore della Banca Centrale Europea, di non operare un ulteriore taglio dei tassi di interesse.













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