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Crisi Grecia: ecco la situazione
Nuovo record degli strumenti finanziari che assicurano contro il rischio di insolvenza degli emittenti di obbligazioni,credit-default swap (cds) sul debito greco. I cds sono balzati di 77 punti base al massimo storico di 901 punti. Nella giornata di iei il premier greco Papandreou,parlando al consiglio dei ministri,ha invitato l’Europa ad assumersi le sue responsabilita’ per [...]
29 aprile 2010
Nuovo record degli strumenti finanziari che assicurano contro il rischio di insolvenza degli emittenti di obbligazioni,credit-default swap (cds) sul debito greco. I cds sono balzati di 77 punti base al massimo storico di 901 punti.
Nella giornata di iei il premier greco Papandreou,parlando al consiglio dei ministri,ha invitato l’Europa ad assumersi le sue responsabilita’ per evitare che l’incendio si propaghi. Papandreou ha assicurato che per quanto la riguarda, la Grecia ”si e’ assunta la sua parte di responsabilita’ storica per se’ e per l’Europa”.Jean-Claude Trichet,il presidente della Bce,ha osservato che ”la situazione e’ difficile e la rapidita’ delle decisioni e’ assolutamente essenziale”.
Per gli aiuti,il governo tedesco potrebbe deciderli il prossimo 3 maggio. Il voto della Camera alta, il Bundesrat, e’ previsto il’ 7 maggio.Intanto,il ministro dell’economia tedesco Rainer Bruederle dice che il pacchetto di aiuti alla Grecia superera’ la soglia dei 100 miliardi di euro nell’arco di tre anni.L’agenzia stampa Dpa scrive che secondo i calcoli del ministro, il pacchetto viene stimato in 135 miliardi di euro per il triennio 2010-2012.
Intanto dalla Casa Bianca,come da altri stati, emerge preoccupazione sulla situazione del debito greco, e l’Amministrazione americana segue gli sviluppi molto da vicino. Bill Burton,il portavoce aggiunto,ha confermato che il Dipartimento del Tesoro e altre agenzie governative statunitensi sono in stretto contatto con le autorita’ europee sulla vicenda e dice: “E’ un argomento che preoccupa molto il presidente e lo stiamo seguendo molto da vicino.Gli Usa sono in stretto contatto con i responsabili europei sull’argomento”.













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