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I corrotti ‘del quartierino’
E’ di oggi la notizia dell’arresto del presidente di Confcommercio che, con altre 45 persone, tutte arrestate, avrebbe trasferito all’estero le società indebitate col fisco. Si stima che sia stato sottratto alle casse dello Stato qualcosa come 208 milioni di euro. Dunque, un’evasione fiscale ben organizzata tanto è vero che il gip nell’ordinanza di arresto [...]
15 giugno 2011
E’ di oggi la notizia dell’arresto del presidente di Confcommercio che, con altre 45 persone, tutte arrestate, avrebbe trasferito all’estero le società indebitate col fisco. Si stima che sia stato sottratto alle casse dello Stato qualcosa come 208 milioni di euro. Dunque, un’evasione fiscale ben organizzata tanto è vero che il gip nell’ordinanza di arresto parla di ‘industria della frode’. L’inchiesta riguarda circa 96 persone, alcune già finite in manette. Infatti, gli arresti di ieri completano quelli già effettuati nei confronti dei rappresentanti del gruppo Vichi e di quelli che hanno utilizzato il marchio del mobilificio Aiazzone. In totale i debiti iscritti a ruolo sarebbero di circa 600 milioni di euro, ma la somma accertata è di 208 milioni. Comunque tanti. Qualcosa come queste notizie fanno ben sperare che il meccanismo del malaffare che ha regolato per molto tempo questo paese stia crollando.
Manuela.













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