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Istat, vendite al dettaglio in calo durante gennaio
Le ultime cifre pubblicate dall'Istat sulle vendite al dettaglio, certamente, non sono motivo di tranquillità e di soddisfazione per il mondo del commercio, considerazione che il caso registrato durante il mese di gennaio 2011 è il più marcato dal mese di maggio 2010
27 marzo 2011
L’Istat ha pubblicato recentemente le ultime cifre relative al mondo del consumo e, più precisamente, delle vendite al dettaglio per il mese di gennaio 2011 e, senz’ombra di dubbio, non sono molto incoraggianti. Rispetto al mese di gennaio 2010, difatti, si presenta una contrazione di ben l’1.2% e, rispetto al mese di dicembre 2010, una contrazione pari allo 0.3%: in questa performance negativa, spicca soprattutto l’andamento negativo delle vendite nel settore dell’alimentare.
Nel dettaglio, il trend negativo delle vendite al dettaglio nel settore alimentare ha segnato un crollo del 2.7% rispetto al mese di gennaio 2010 e, relativamente al mese di dicembre 2010, il calo è invece pari allo 0.5%. L’unica eccezione, in queste sequela di cifre negative, è rappresentata dai prodotti del comparto calzaturiero, che non presenta alcuna variazione. Altre categorie merceologiche, invece, colpite da variazioni negative sono quelle degli strumenti musicali, degli elettrodomestici e dell’elettronica di consumo, dello sport e del campeggio, con percentuali che oscillano tra il 2.0 e il 2.3%.
Questa diminuzione delle vendite al dettaglio non ha risparmiato tanto la piccola-media distribuzione quanto la grande distribuzione, anzi: quest’ultima categoria, sconta dei cali notevoli tanto nel comparto alimentare quanto in quello non alimentare.













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