La lotta all’evasione è molto trendy

GUARDIA DI FINANZA CONTROLLO DOCUMENTI CONTABILI ISPEZIONE FISCALE

Niente scherzi. A Cortina d’Ampezzo, nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha effettuato un blitz in cui sono caduti molti evasori. La località è notoriamente frequentata da gente benestante e il Fisco è andato a verificare. A questa iniziativa del governo si sono opposti molti politici e l’argomento è stato trattato dai quotidiani. Quindi, [...]

7 gennaio 2012

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Niente scherzi. A Cortina d’Ampezzo, nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha effettuato un blitz in cui sono caduti molti evasori. La località è notoriamente frequentata da gente benestante e il Fisco è andato a verificare. A questa iniziativa del governo si sono opposti molti politici e l’argomento è stato trattato dai quotidiani. Quindi, la domanda, che sorge spontanea dopo averli letti, è: per quale motivo il governo non avrebbe dovuto fare il blitz, visto che ha assunto l’impegno della lotta all’evasione fiscale?. Non si tratta di demonizzare il benessere né di incitare all’odio di classe, che serpeggia ‘da ’n pezzo’, ma i politici questo, forse, non lo sanno. Si tratta di distinguere tra ricchezza accumulata onestamente e ricchezza accumulata con l’illegalità. Il discorso è chiaro. E’ vero, la lotta all’evasione fiscale sembra avere una certa popolarità. Essa, però, non dovrebbe scaturire dalla cosiddetta ‘invidia sociale’, ma dal bisogno di uguaglianza sociale. A tale proposito, segnaliamo l’iniziativa di Alessandro Rimassa, autore con Antonio Incorvaia del bestseller ‘Generazione Mille euro’. Lo scrittore lancia su Facebook l’’educazione fiscale’, cioè incita a chiedere, sempre, agli esercenti lo scontrino, la ricevuta o la fattura. L’idea di base è che se non facciamo la nostra parte a favore della legalità, non possiamo lamentarci dei politici. E’ giusto. Ciò risolverebbe la questione fattura o non fattura, cioè pagare di più o di meno, anche questo è il problema, in termini di lotta all’evasione fiscale. Infatti, se emettere la fattura fosse la norma per tutti, non ci sarebbero i ‘furbi’ che propongono uno sconto sul prezzo, in cambio della mancata emissione della stessa fattura.

Manuela.

Scritto da Manuela

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