‘L’organizzazione mafiosa come impresa’

9788884211460g

Per analizzare la struttura dell’organizzazione mafiosa, intesa come impresa, occorre rapportare lo sviluppo economico del sud a quello del resto del Paese. La prima causa delle difficoltà economiche del sud sono da attribuire al fatto che “gli imprenditori hanno da sempre misurato la propria ricchezza ed il proprio benessere non in termini di quote di [...]

5 luglio 2011

0 commenti


9788884211460g2 182x300 Lorganizzazione mafiosa come impresa

Per analizzare la struttura dell’organizzazione mafiosa, intesa come impresa, occorre rapportare lo sviluppo economico del sud a quello del resto del Paese. La prima causa delle difficoltà economiche del sud sono da attribuire al fatto che “gli imprenditori hanno da sempre misurato la propria ricchezza ed il proprio benessere non in termini di quote di partecipazione ad impresa ma, prima in ettari di terreno e poi in immobili urbani posseduti, sintomo certo di una scarsa attitudine al rischio e alla creatività produttiva” (“Mafia ed economia criminale. Analisi socio-criminologica di un’economia ‘sommersa’ e dei danni recati all’economia legale”, F. Barresi, 2007). Questa condizione di svantaggio del sud Italia ha avuto due conseguenze: da una parte l’inserimento di imprese direttamente relazionate agli interessi e alla logica di sviluppo del sistema centrale e che non sono state apportatrici di innovazione nè di un sistema più organico di gestione. Dall’altra è emersa la figura dell’imprenditore (non quello mafioso) incapace, finanziariamente e dal punto di vista organizzativo, di creare moderne e funzionali strutture economiche. Da questa descrizione emerge appunto la figura dell’imprenditore la cui impresa ha un minor grado di redditività rispetto al potenziale, ma anche un minor rischio imprenditoriale. Dunque, marginalità ed assistenzialismo hanno caratterizzato le imprese economiche del sud Italia nella metà degli anni ’70, quando si iniziò a delineare l’imprenditoria mafiosa. Questo è l’humus in cui si è innestata la criminalità organizzata, frenando l’ascesa di nuovi modelli di sviluppo dell’imprenditoria. Tuttavia, non sarebbe preciso attribuire le cause del sottosviluppo delle aree del Meridione esclusivamente al fenomeno mafioso, “poiché fino agli anni ’70 la mafia non aveva il peso d’incidere sull’intero arco delle possibilità di sviluppo imprenditoriale, specie nelle grandi aree metropolitane”. Di fatto, negli anni, la criminalità organizzata ha depredato tutte le risorse ed è divenuta addirittura portatrice di un nuovo sviluppo economico. “La classe imprenditoriale meridionale non solo si è mostrata incapace di porsi come ostacolo ma è finita con l’accostarsi a queste nuove e nascoste dinamiche di sviluppo”. Per ‘imprese mafiose’ si intendono “un complesso di attività lecite organizzate sotto forma di imprese da un soggetto appartenente ad un’organizzazione criminale, il quale introduce il metodo mafioso sia nella fase della formazione delle imprese sia in quella successiva”. Il metodo mafioso delle organizzazioni aziendali utilizza una serie di metodi come, ad esempio, “la creazione di un ombrello protezionistico introno al mercato di pertinenza dell’impresa mafiosa, attuato attraverso lo scoraggiamento della concorrenza”. L’organizzazione criminale ottiene questo attraverso intimidazioni e minacce oppure attraverso “l’accaparramento di gran parte degli appalti, contratti e forniture a prezzi di tutto favore”. Per quanto riguarda gli appalti, l’impresa mafiosa opera seguendo diverse modalità: spesso è l’unica impresa a presentarsi alle gare d’appalto (perché ha minacciato o monopolizzato già l’intero settore), oppure, qualora si presentassero altri concorrenti, l’impresa mafiosa potrebbe proporre un prezzo migliore fra tutti, puntando al ribasso. “L’impresa mafiosa riesce ad offrire di meno rispetto alle aziende concorrenti per due ordini di motivi: il primo è che pur offrendo le prestazioni a costo inferiore attraverso la procedura della revisione dei prezzi, il costo del contratto finisce col lievitare  notevolmente, il secondo motivo è dovuto al fatto che l’impresa mafiosa può comunque porsi nella possibilità di offrire prestazioni ad un costo minore rispetto alle altre in quanto può sopportare costi notevolmente inferiori rispetto alle aziende concorrenti”. A volte, l’impresa mafiosa riesce ad inserirsi nel sistema anche quando a vincere l’appalto è una ditta ‘pulita’, fornendo, ad esempio, materiali. In questo caso essa entra nel ciclo produttivo in una fase successiva, come quella della fornitura dei materiali. Se l’organizzazione criminale costringe gli operatori a fornirsi da un unico produttore, realizza il monopolio del settore delle materie prime e condiziona il ciclo produttivo. Inoltre, l’impresa mafiosa ha due vantaggi: maggiore disponibilità finanziaria (che proviene da attività illegali) e la possibilità di gestire, a proprio modo, la forza lavoratrice. “La maggior parte di coloro che dipendono dall’impresa mafiosa (il più delle volte immigrati) lavorano spesso senza avere l’obbligatoria copertura contributiva, con un salario più basso rispetto al minimo previsto nei contratti di categoria”. Dato che l’impresa mafiosa utilizza la forza-lavoro di immigrati clandestini non ha alcun problema sindacale né teme proteste e atti di ribellione da parte dei lavoratori. Inoltre, l’organizzazione mafiosa è avvantaggiata dal livello di disoccupazione che affligge molti, soprattutto nel sud Italia. “E’ l’insieme di questi elementi di pressione che crea una classe di lavoratori estremamente debole e nello stesso tempo fedele a chi, comunque, la emancipa dalla  disoccupazione, a tutto vantaggio dell’industria del crimine”. Il prossimo argomento sarà il meccanismo del riciclaggio dei proventi delle organizzazioni criminali. Per concludere, vogliamo sottolineare che ci sono anche molti imprenditori onesti nel sud Italia e altrove nel nostro Paese e tanti cittadini/e, tra cui noi,  che aborriscono la mafia e tutte le organizzazioni criminali.

 Manuela.

Scritto da Manuela

Ti è piaciuto? Ti suggeriamo questi articoli correlati...


Nessun commento

Aggiungi un commento

5 + 2 =