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Produttività del lavoro.
Le variabili macroeconomiche descrivono la struttura di un sistema economico e sono utilizzate per misurare lo stato di salute e la capacità di crescita di un’economia. Esse sono il prodotto interno lordo (Pil), domanda aggregata (consumi, investimenti ed esportazioni sono le tre componenti della domanda aggregata), produttività del lavoro, inflazione, credito bancario, esportazioni. Dai dati [...]
27 aprile 2011
Le variabili macroeconomiche descrivono la struttura di un sistema economico e sono utilizzate per misurare lo stato di salute e la capacità di crescita di un’economia. Esse sono il prodotto interno lordo (Pil), domanda aggregata (consumi, investimenti ed esportazioni sono le tre componenti della domanda aggregata), produttività del lavoro, inflazione, credito bancario, esportazioni. Dai dati forniti dalle ricerche Istat nel periodo 2000-2009 la produttività del lavoro presenta un andamento complessivamente negativo (-0,5% in media all’anno). Leggendo alcune pubblicazioni si trova una spiegazione a questo fenomeno: “la crescita della produttività in Italia è influenzata dalla modesta dinamica della domanda interna e dalle tensioni del mercato del lavoro. Non resta quindi, che puntare su un’attività politica dell’offerta che riduca la nostra dipendenza all’estero e sia in grado di vincere la concorrenza sul mercato interno e sui mercati esteri, senza imporre costi aggiuntivi ai consumatori italiani”. Lo studio rileva, inoltre ,la necessità di migliorare e innovare il nostro sistema produttivo per partecipare ai processi di innovazione che interessano gli altri paesi europei.
Manuela.













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