<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Finanza ed Economia &#187; romano prodi</title>
	<atom:link href="http://www.finanza-live.com/tag/romano-prodi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.finanza-live.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Aug 2010 16:28:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>La crisi ricorda all&#8217;Europa la sua principale discrasia. Si colga l&#8217;occasione per costruire un governo politico europeo da affiancare a quello economico già esistente</title>
		<link>http://www.finanza-live.com/la-crisi-ricorda-alleuropa-la-sua-principale-discrasia-si-colga-loccasione-per-costruire-un-governo-politico-europeo-da-affiancare-a-quello-economico-gia-esistente.htm</link>
		<comments>http://www.finanza-live.com/la-crisi-ricorda-alleuropa-la-sua-principale-discrasia-si-colga-loccasione-per-costruire-un-governo-politico-europeo-da-affiancare-a-quello-economico-gia-esistente.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 11:45:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Timoteo Carpita</dc:creator>
				<category><![CDATA[BCE]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica economica]]></category>
		<category><![CDATA[angela merkel]]></category>
		<category><![CDATA[austria]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[misure anti-crisi]]></category>
		<category><![CDATA[romano prodi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.finanza-live.com/?p=1317</guid>
		<description><![CDATA[  La Germania «difenderà in ogni modo la coesione dell&#8217;euro e della Ue». Queste sono state le parole del portavoce di Angela Merkel. La Germania si è infatti convinta che un eventuale default di uno dei paesi appartenenti alla zona dell&#8217;euro provocherebbe danni immani soprattutto nei suoi riguardi. Lo stato tedesco è il principale creditore ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1318" src="http://www.finanza-live.com/wp-content/uploads/2009/02/europa-300x224.jpg" alt="europa 300x224 La crisi ricorda allEuropa la sua principale discrasia. Si colga loccasione per costruire un governo politico europeo da affiancare a quello economico già esistente" width="300" height="224" title="La crisi ricorda allEuropa la sua principale discrasia. Si colga loccasione per costruire un governo politico europeo da affiancare a quello economico già esistente" />La Germania «difenderà in ogni modo la coesione dell&#8217;euro e della Ue». Queste sono state le parole del portavoce di Angela Merkel. La Germania si è infatti convinta che un eventuale default di uno dei paesi appartenenti alla zona dell&#8217;euro provocherebbe danni immani soprattutto nei suoi riguardi. Lo stato tedesco è il principale creditore netto di flussi di capitali all&#8217;interno dell&#8217;Europa, quindi se, ad esempio, Irlanda e Grecia non riusciranno a pagare le cedole del proprio debito pubblico, la Germania sarebbe la nazione che ne subirebbe maggiormente le conseguenze, rischiando essa stessa un default. Ma, ovviamente, tutta l&#8217;eurozona sarebbe colpita, si provocherebbe un terremoto economico e monetario che andrebbe a minare dalle fondamenta la coesione fin qui raggiunta. Dunque la Germania ha compreso che il costo necessario per evitare il fallimento di alcuni stati, se mai sarà necessario a breve, sarà comunque minore di quelli che potrebbero essere i costi derivanti da uno scollamento dell&#8217;unità monetaria e addirittura economica.La Merkel sta, quindi, lavorando su due binari, con l&#8217;assistenza di un&#8217;attività diplomatica che in queste ore sta facendo gli straordinari. Da un lato, mantenere l&#8217;unità economica conquistata dagli anni novanta ad oggi, cercando di realizzare una politica economica il più possibile uniforme. Dall&#8217;altro, fare di tutto per evitare anche la minima perdita all&#8217;interno dell&#8217;unione monetaria; qualsiasi addio all&#8217;Euro, anche il più periferico, potrebbe essere fatale per il progetto di moneta unica cui si è lavorato per tutta la seconda metà del secolo scorso.</p>
<p> </p>
<p>Gli spread sui tassi d&#8217;interesse di Austria, Grecia e Irlanda stanno aumentando da mesi, e ciò è preoccupante. L&#8217;Irlanda patisce la grave recessione che aggrava un disavanzo già difficile da finanziare. L&#8217;Austria soffre i numerosi legami con i paesi dell&#8217;est Europa. La Grecia è danneggiata da entrambi i problemi: dimostra poca determinazione nel correggere e superare gli squilibri della negativa situazione debitoria e una preoccupante esposizione bancaria sui paesi della penisola balcanica.</p>
<p>A questo punto viene da riflettere su un paradosso. Se da un lato, l&#8217;Europa può aiutare i paesi dell&#8217;Est finanziandoli senza andare contro le regole che si è data negli anni, allo stesso tempo non può aiutare se stessa. La clausola di no-bailout (art. 103) impone che nessun Paese della zona euro può essere salvato dagli altri membri. Questa costituisce una colonna portante della struttura istituzionale dell&#8217;euro, perché rende vincolante l&#8217;impegno alla serietà e al rigoroso rispetto del Patto di stabilità. Ecco perchè i problemi che vengono da est non destano la maggiore preoccupazione.I nervi europei sono in tensione soprattutto a causa dei partner interni. E c&#8217;è da fare dei distinguo. Mentre &#8216;Irlanda sta rispondendo alla crisi adottando forti misure di controllo dei conti, senza preoccuparsi delle proteste di piazza, in ben altra situazione si trova il Governo greco. L&#8217;esecutivo del paese dove nacque la democrazia è alla vigilia di nuove elezioni politiche, in relazione alle quali parte molto favorita l&#8217;attuale opposizione. Ciò spiega, più che in parte, il perchè il governo greco sta, a differenza dell&#8217;Irlanda, portando avanti una politica economica molto pericolosa, una politica economica chiaramente &#8220;di espansione&#8221; senza freni delle spese correnti, per evitare un ulteriore riduzione del consenso avendo, appunto, in testa le urne elettorali. Così il deficit fiscale è fatto crescere a fronte di un deficit delle partite correnti pari al 14%, che sta facendo urlare &#8220;allarme rosso&#8221; al governatore greco. Il problema per l&#8217;Europa è, quindi, non tanto decidere se è giusto e utile evitare il fallimento dei piccoli in termini generali; ma la questione vera è evitare che si crei un precedente dannoso per le sorti del futuro europeo, per cui si cominci ad aiutare anche chi se ne frega di metterci del suo e non si preoccupi per nulla di praticare politiche sane e rispettose dei vincoli dell&#8217;unione.</p>
<p>Ancora una volta il nodo viene al pettine e molti credono che, di nuovo, verrà sciolto temporaneamente, senza preoccuparsi che si riformerà ancora in futuro. Il nodo da sciogliere è la creazione di un&#8217;istituzione politica europea unitaria che, naturalmente, non distrugga la ragion d&#8217;essere e l&#8217;indipendenza dei vari governi nazionali, ma che in situazioni come questa, diventi l&#8217;unico attore protagonista e degno di parola, poichè l&#8217;unico in grado di risolvere questioni complesse. Un governo d&#8217;Europa che garantisca l&#8217;efficienza del governo economico centrale in quanto, se necessario, risulta capace di agire senza i condizionamenti provenienti dalla pancia dei diversi popoli, del seppur piccolo, vecchio continente. La stessa proposta scritta su Messaggero e Finanzial Times da Romano Prodi, e condivisa pienamente dal ministro Tremonti, porta in questa direzione. &#8220;L’emissione di titoli del debito pubblico a livello europeo, che si affianchino e non sostituiscano i buoni del tesoro dei singoli paesi&#8221;, imposti dalla crisi come una delle misure da sperimentare per uscirne, potrebbe essere il primo passo verso un&#8217;Europa più forte e meno paradossale.<br />
<h3>Articoli che potrebbero interessarti</h3>
<ul class="related_post">
<div id="post_div">
<div class="img_related_post"><img src='http://www.finanza-live.com/wp-content/uploads/2010/05/banconote-euro-150x150.jpg' title='banconote-euro' alt='banconote-euro' /></div>
<div class="text_related_post"><a href="http://www.finanza-live.com/grecia-oggi-il-cdm-salvaguardia-euro-merkel-sarkozy-alla-ue-salvare-leuro.htm"  title="Grecia: Oggi il Cdm salvaguardia euro. Merkel-Sarkozy alla Ue: &#8220;Salvare l&#8217;euro&#8221;"><strong>Grecia: Oggi il Cdm salvaguardia euro. Merkel-Sarkozy alla Ue: &#8220;Salvare l&#8217;euro&#8221;</strong></a>
<p>Un comunicato di Palazzo Chigi rende noto che oggi è convocato il Cdm che dovrà esaminare un decreto-legge per la salvaguardia della stabilita&#8217;&#8230;</p>
<p><strong>Pubblicato il:</strong> maggio 7, 2010<br /><strong>Commenti:</strong> 0</div>
</div>
<p>
<div id="post_div">
<div class="img_related_post"><img src='http://www.finanza-live.com/wp-content/uploads/2010/08/grecia-150x150.jpg' title='BANCHE: STRESS TEST' alt='BANCHE: STRESS TEST' /></div>
<div class="text_related_post"><a href="http://www.finanza-live.com/grecia-lue-da-lok-alla-seconda-tranche.htm"  title="Grecia: L&#8217;Ue da l&#8217;ok alla seconda Tranche"><strong>Grecia: L&#8217;Ue da l&#8217;ok alla seconda Tranche</strong></a>
<p>Amadeu Altafaj, portavoce per gli Affari economici e monetari della Commissione Ue, ha dichiarato che la Grecia sta andando &#8216;piu&#8217; veloce del previsto&#8217;&#8230;</p>
<p><strong>Pubblicato il:</strong> agosto 19, 2010<br /><strong>Commenti:</strong> 0</div>
</div>
<p>
<div id="post_div">
<div class="img_related_post"><img src='http://www.finanza-live.com/wp-content/uploads/2010/07/grecia-150x150.jpg' title='grecia' alt='grecia' /></div>
<div class="text_related_post"><a href="http://www.finanza-live.com/grecia-altro-sciopero-generale-contro-la-riforma-pensionistica.htm"  title="Grecia: Altro sciopero generale contro la riforma pensionistica"><strong>Grecia: Altro sciopero generale contro la riforma pensionistica</strong></a>
<p>La Grecia viene paralizzata da un nuovo sciopero generale di 24 ore (il sesto dall&#8217;inizio della crisi) per protestare contro la riforma pensionistica&#8230;.</p>
<p><strong>Pubblicato il:</strong> luglio 8, 2010<br /><strong>Commenti:</strong> 0</div>
</div>
<p>
<div id="post_div">
<div class="img_related_post"><img src='http://www.finanza-live.com/wp-content/uploads/2010/05/papandreou-150x148.jpg' title='BELGIUM EU EURO ZONE SUMMIT' alt='BELGIUM EU EURO ZONE SUMMIT' /></div>
<div class="text_related_post"><a href="http://www.finanza-live.com/grecia-papandreou-stanno-tornando-gli-investimenti-la-disoccupazione-ha-raggiunto-il-121.htm"  title="Grecia-Papandreou: &#8220;stanno tornando gli investimenti&#8221;. La disoccupazione ha raggiunto il 12,1% "><strong>Grecia-Papandreou: &#8220;stanno tornando gli investimenti&#8221;. La disoccupazione ha raggiunto il 12,1% </strong></a>
<p>&#8220;Attualmente c&#8217;e&#8217; di nuovo un grande interesse ad investire in Grecia&#8221;. Questo ha assicurato il premier Giorgio Papandreou che,parlando a una riunione&#8230;</p>
<p><strong>Pubblicato il:</strong> maggio 14, 2010<br /><strong>Commenti:</strong> 0</div>
</div>
<p>
<div id="post_div">
<div class="img_related_post"><img src='http://www.finanza-live.com/wp-content/uploads/2010/05/merkel-150x148.jpg' title='merkel' alt='merkel' /></div>
<div class="text_related_post"><a href="http://www.finanza-live.com/crisi-eurogruppo-vara-il-piano-salva-euro.htm"  title="Crisi: Eurogruppo vara il piano salva euro"><strong>Crisi: Eurogruppo vara il piano salva euro</strong></a>
<p>Un Consiglio dei Ministri Ue definirà le modalità tecniche del sistema del piano varato dal vertice dell&#8217;Eurogruppo per salvare l&#8217;euro che sta per&#8230;</p>
<p><strong>Pubblicato il:</strong> maggio 10, 2010<br /><strong>Commenti:</strong> 0</div>
</div>
<p></ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.finanza-live.com/la-crisi-ricorda-alleuropa-la-sua-principale-discrasia-si-colga-loccasione-per-costruire-un-governo-politico-europeo-da-affiancare-a-quello-economico-gia-esistente.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
